
CORSI DI INFORMATICA MUSICALE E PRODUZIONE AUDIO
I corsi sono finalizzati alla formazione completa del "Tecnico Audio di Studio", una figura altamente professionale che è in grado di organizzare, gestire e portare a termine con competenza e padronanza produzioni audio di svariate finalità. Il digitale, ormai presente in tutti gli studi audio del mondo, ha potenziato e modificato i metodi di produzione audio creando nuove e diverse figure professionali.
Sia che si tratti di una produzione musicale (mercato discografico), sia che si tratti di un progetto per il mondo pubblicitario e promozionale (radiocomunicati) o ancora produzioni audio applicate al video (doppiaggio televisivo e cinematografico, colonne sonore per cinema, documentari, video promozionali e aziendali, animazioni, cartoons, Web, etc),il Tecnico di Studio deve svolgere il proprio lavoro garantendo:
Ognuna di queste componenti presuppone:
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Orecchio esperto e formato. Questa qualità non si acquisisce frequentando solo corsi di formazione ma è frutto di anni e anni di esperienza nonché di una sana predisposizione e una spiccata sensibilità.
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Capacità di organizzazione e gestione del lavoro.
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Conoscenza totale delle apparecchiature presenti in studio sia hardware che software.
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Ottima conoscenza dell’informatica con flessibilità di operare nell’ambito dei diversi sistemi operativi (Mac OSx, Windows, Linux).
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Umiltà e riconoscimento dei propri limiti permettono di acquisire sempre più competenza in materia, al contrario, chi si considera l’esperto della situazione non fa altro che negare la possibilità di crescita.
LE DIVERSE FIGURE PROFESSIONALI
In basi ai diversi campi di applicazione è possibile distinguere differenti figure:
Compositore e musicista informatico:
Tale figura ha generalmente già acquisito una formazione musicale, si parla quindi del musicista più o meno esperto che, grazie all’utilizzo di potenti software con librerie di campioni sempre più ampie, è in grado di produrre intere opere musicali dei più svariati generi, dal pop al dance, dalla composizione orchestrale al brano di solo piano.
Queste produzioni musicali trovano spazio nel campo discografico, pubblicitario, documentaristico, cinematografico, nella colonna sonora di Videogames. L’utilizzo di basi musicali risulta utile anche in sessioni “Live” come supporto alla vera band.
Gli strumenti a disposizioni sono ormai parecchi e le case di software offrono potenzialità enormi rispetto solo a qualche anno fa.
E’ certo che chiunque sarebbe in grado di aprire un qualsiasi programma e fare un bel bricolage con la molte librerie di campioni a disposizione, una batteria elettronica, un basso synth…; il risultato sarebbe un’insieme di interminabili Loop.
La vera abilità del musicista informatico non è fare un semplice bricolage bensì creare vere e proprie composizioni originali, di impatto caratteriale e sonoro, facendo in modo di non far percepire l’utilizzo del computer. “Lavorare di fino” significa interpretare ogni singola sfumatura, caratteristica dell’esecuzione umana, carpire le mille espressioni di un violino, una tromba, una batteria…e ricrearle con le librerie di campioni a disposizione che offrono oramai multidinamiche e varietà espressive pari al vero.
Il bravo musicista informatico conosce alla perfezione le proprie librerie di strumenti e in poco tempo riesce ad ottenere il timbro adeguato. E’ molto abile nella sintesi audio e nell’editare virtual instruments.
Tecnico di studio (musicale)
Colui che crea il suono di un gruppo o lo distrugge!! Espressione tanto forte quanto purtroppo vera.
Del resto ormai cosa ci vuole per registrare? Un comune computer che supporti un programma di registrazione audio, una scheda audio multicanale, un po’ di microfoni, e una bella manciata di plug ins scaricati ovunque pronti a pompare per bene il tutto. Chiunque dotato di un minimo di intuizione e predisposizione ai computer sarebbe in grado di farlo ma IL RISULTATO?? Basta mettere a confronto una registrazione dei nostri Guru del suono per rendersi conto dell’inevitabile delusione. Un suono piccolo, schiacciato, distorto, incomprensibile, inutile, il non-suono.
Il compito del bravo tecnico invece è innanzitutto quello di avere rispetto per chi sta suonando; registrare significa valorizzare ancor di più, registrare significa riuscire mettere nelle condizioni chi suona di dare il meglio. La scelta della sala di ripresa, i microfoni, la loro posizione, i preamplificatori microfonici, la gestione della registrazione multicanale, la registrazione delle tracce di voce, l’editing, il mix…ed infine il mastering sono solo alcune delle fasi che un bravo tecnico dovrà tenere in considerazione per ottenere un ottimo risultato.
Dj Producer
Non obbligatoriamente musicista o con basi di teoria musicale, il Dj producer è un vero e proprio produttore di brani musicali in ambito dance. Utilizza software di produzione audio con disinvoltura; per le proprie produzioni utilizza librerie di campioni già pronte all’uso. Abile nella stesura del brano o “track”, a lui è affidata l’intera produzione artistica, la scelta dell’eventuale cantante, il tipo di mix e mastering finale. Una postazione per la produzione di un brano dance può consistere di base da un Computer con un processore mediamente veloce, 2GB di ram, un sequencer audio/MIDI, scheda audio 2In 2out, una master Keyboard e delle casse monitor.
Sound designer
E’ possibile definire il “Sound designer” come il creativo che si occupa della parte sonora all’interno di un film, di un videogames, di un cartone o film animato…; parte sonora che riguarda tutto quello che è oltre la composizione musicale e il parlato.
La figura del Sound designer è di notevole importanza in quanto offre alle immagini video una potenzialità ben maggiore se accompagnata dal giusto effetto sonoro.
Gli strumenti del Sound designer saranno chiaramente un software di sincronizzazione, librerie di sound effect, synthetizzatori.
Conosce alla perfezione le proprie librerie sonore in modo da ottenere con poche operazioni il suono adeguato.
Fonico di doppiaggio
Il fonico di doppiaggio trova utilizzo in ambito televisivo e cinematografico ed è un tecnico che ha il compito di incidere la voce dei doppiatori. Differentemente dai dialoghi registrati in presa diretta il doppiaggio viene fatto successivamente in postproduzione potendo migliorare il segnale delle voci, in quanto registrate in studio all’interno di sale di ripresa adeguate. Le voci originali, verranno quindi sostituite dalle nuove. Trattandosi di doppiaggio in sincrono labbiale, compito del fonico di doppiaggio sarà di adattare le voci perfettamente alle immagini video. Non obbligatoriamente il fonico di doppiaggio sarà il fonico di mix in un film.
Fonico di Mix
Il fonico di Mix di un film è una tra le figure più professionali in campo audio. A lui è affidato l’intero mix del film (parlato, colonna sonora, sound effects). Con le ultime tecnologie i formati multicanale (5.1, 7.1, DTS, Dolby Surround Pro Logic) sono alla portata anche dei più economici sistemi di ascolto sorround per ambiente domestico. Risulta chiaro quanto complesso e articolato possa essere il missaggio di un film.